Il naturopata? Questa strana professione…
Oggi vorrei spiegare in modo pratico chi è il naturopata. Prima di tutto il naturopata non esercita la professione medica e quindi non sostituisce il parere del medico… questo mi preme sottolinearlo. Oggi come oggi c’è tanta confusione e ci sono tanti ciarlatani in giro, dai quali mi dissocio, che rovinano la categoria di quelle persone che un pò di studi alle spalle ne hanno. Quindi attenzione!!!
Di cosa si occupa il naturopata? Si occupa di tutte quelle situazioni non clinicamente rilevanti che però quotidianamente influenzano la nostra vita in modo negativo; aiuta quindi le persone ad innalzare il proprio stato di benessere attraverso vari rimedi naturali. Potrebbe sembrare superfluo ma non lo è, a meno che non vi interessi ammalarvi spesso senza capirne il motivo e prendere continuamente farmaci. Pensate a quante volte prendete antibiotici o antinfiammatori e il problema poco dopo ricompare sistematicamente.. non vi chiedete il perchè? Il naturopata non dice di non prendere l’antibiotico (ripeto: non è un medico) se serve va preso! Ma che bello sarebbe cercare di innalzare il sistema immunitario evitando a priori di ammalarsi oppure di ricadere spesso nella stessa malattia. Perchè poi antibiotico è un anti-bios (anti-vita).. distrugge tutto: batteri “cattivi” si, ma anche quelli “buoni” che risiedono nel nostro intestino, sede del complicato sistema immunitario. Se lo continuiamo a sterminare è ovvio che la sua popolazione risulterà talmente poca e povera che facilmente verrà attaccata di nuovo… quindi di per sè i farmaci non sono proprio acqua fresca. Ribadisco: è giusto utilizzarli ma quando realmente servono. Il medico fa la diagnosi e prescrive un “sintomatico” (che riduca o elimini il sintomo); il naturopata fa un lavoro diverso: cerca di capire, attraverso varie metodiche e il colloquio, la causa del disequilibrio che ha portato a quella problematica agendo soprattutto a livello di prevenzione per evitare che gli episodi di malattia si ripetano. A seconda della problematica, il naturopata va ad agire sulla causa utilizzando tecniche manuali o consigliando integratori, fitoterapici, fiori di Bach, stili di vita e di alimentazione diversa, oppure consigliando figure professionali specifiche per la problematica: omeopata, psicoterapeuta, couselor, osteopata, ecc… ma l’ottica è quella di non annientare il sintomo ma di stimolare il corpo ad agire e reagire diversamente. Quindi per farla semplice il naturopata non si sostituisce al medico ma è una figura che eventualmente lo completa. Può sembrare una banalità ma non lo è. In certe situazioni e a lungo termine il naturopata fa la differenza. Quindi il mio consiglio è quello di rivolgersi al medico nel momento di vero bisogno ma cercate di farvi aiutare da gente esperta che può fare un lavoro parallelo, non sostitutivo, nel capire il “disagio” che ha scatenato una certa situazione ed agire in prevenzione o in supporto alla medicina ufficiale. Non affidiamoci solo al medico, o solo al naturopata, o solo all’omeopata, ecc…. Tutte queste figure insieme possono essere tutte utili in sinergia in modo diverso, in momenti diversi. Ognuno di noi è diverso e ha bisogno di una personalizzazione della “cura”. Non sono “sbagliati” i vari approcci.. Sono tutti validi! Si può attingere a tutti tranquillamente. Spesso è chi sta dietro a queste categorie che fa la differenza. Non è il rimedio omeopatico o naturopatico o il farmaco che è sbagliato, ma è la professionalità e umanità di chi li consiglia.
Daniela Panza
